Qualità

L’applicazione del metodo della Gestione della Qualità consente all'azienda affiancata dai consulenti dello Studio Cavallaro dil rendere operativo un sistema formalizzato (e quindi anche certificabile da enti terzi per norme come ad esempio la UNI:EN ISO 9001) che permetta di ottenere il massimo dei risultati (efficacia) con il minimo dei costi (efficienza).

Con la Gestione della Qualità, si passa, per la prima volta, dal controllo del prodotto (controllo ex-post) e dall’assicurazione che i processi necessari alla sua realizzazione siano monitorati, al governo dei processi (cultura della qualità).
Gestire la qualità, infatti, significa avere le competenze necessarie per padroneggiare le metodologie necessarie alla sua pianificazione, alla definizione della sua politica e dei suoi obiettivi, all’implementazione e al controllo delle attività necessarie per raggiungerli.
La gestione della qualità può essere considerata una vera e propria rivoluzione culturale che le organizzazioni devono affrontare per restare competitive su mercati fortemente improntati al cambiamento come quelli odierni.

I costi

I costi della Gestione della Qualità sono legati alla formazione, all’impostazione delle misurazioni e dei monitoraggi dei processi, alle analisi, al miglioramento continuo, alla creazione e al mantenimento di un ambiente in cui le persone siano motivate a compiere spontaneamente le azioni giuste.

I vantaggi

I vantaggi sono moltissimi, perché, per la prima volta, si lavora in base a feedback oggettivi che derivano dai dati ottenuti dalle misurazioni dei processi, dalle informazioni che arrivano dai clienti (reclami, segnalazioni contenute nei questionari), dal benchmarking, ecc.

In questo modo la qualità non è più intesa come un'attività noiosa e routinaria ma diventa un'attività strategica capace di determinare le sorti di un'azienda.

 

 

L’applicazione della Gestione della Qualità consiste nel rendere operativo un sistema formalizzato che permetta di ottenere il massimo dei risultati (efficacia) con il minimo dei costi (efficienza).

Con la Gestione della Qualità, si passa, per la prima volta, dal controllo del prodotto (controllo ex-post) e dall’assicurazione che i processi necessari alla sua realizzazione siano monitorati, al governo dei processi (cultura della qualità). Per governare davvero i processi e per soddisfare sempre i nostri clienti, lo strumento giusto è l’applicazione del miglioramento continuo che sta alla base della Gestione della Qualità.
Se dovessimo riassumere questi concetti in una semplice frase, dovremmo utilizzare quella di A. Lincoln “Se ho otto ore di tempo per abbattere un albero, ne passerò 4 ad affilare la mia ascia”. Se dovessimo, invece, tratteggiarli con un’immagine useremmo quella di una mappa che ci permette di trovare la strada più breve (o, semplicemente, la migliore) per raggiungere i nostri obiettivi.
Gestire la qualità, infatti, significa avere le competenze necessarie per padroneggiare le metodologie necessarie alla sua pianificazione, alla definizione della sua politica e dei suoi obiettivi, all’implementazione e al controllo delle attività necessarie per raggiungerli; significa utilizzare gli strumenti giusti che ci permettano di prevedere come si comporteranno i processi che costituiscono il sistema ed utilizzare strategicamente ed in modo oggettivo queste informazioni per aumentare continuamente l’efficacia dell’organizzazione nel raggiungere i propri obiettivi e l’efficienza nell’espletamento degli stessi.
Per fare previsioni centrate e per essere preparati a fronteggiare eventuali problemi (“gestendo” invece che “assicurando” o “controllando” la qualità), dovremo tenere conto di tutti gli elementi che possono portare ad una varianza del processo (le metodologie di lavoro, i macchinari utilizzati, l’ambiente, i sistemi di comunicazione, i materiali, le persone, ecc) e mantenerli monitorati.
La gestione della qualità può essere considerata una vera e propria rivoluzione culturale che le organizzazioni dovranno affrontare per restare competitivi su mercati fortemente improntati al cambiamento come quelli odierni.

I costi

I costi della Gestione della Qualità sono legati alla formazione, all’impostazione delle misurazioni e dei monitoraggi dei processi, alle analisi, al miglioramento continuo, alla creazione e al mantenimento di un ambiente in cui le persone siano motivate a compiere spontaneamente le azioni giuste.

I vantaggi

I vantaggi sono moltissimi, perché, per la prima volta, si lavora in base a feedback oggettivi che derivano dai dati ottenuti dalle misurazioni dei processi, dalle informazioni che ci arrivano dai clienti (reclami, segnalazioni contenute nei questionari), dal benchmarking, ecc. Per la prima volta la qualità diventa strategia.

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